Questa passione per i vecchi home computer ci spinge alla ricerca dei
modelli degli anni '70, '80 e '90 ovvero i periodi della nostra infanzia.
Tali apparecchi non sono più commercializzati per i
più palesi motivi di sviluppo informatico ed elettronico.
Basti pensare che per trovare un pentium I 100 MHz occorre cercare tra
l'usato di privati.
I modelli di 20 e 30 anni fà, che interessano a noi, sono oramai
stati sostituiti, smantellati o riposti in angoli oscuri dei nostri edifici pronti
per fare un giro nella spazzatura alla prima occasione.
Nei casi più fortunati costituiscono fondo di deposito di negozi di
computer che esercitavano in quegli anni.
Proprio per impedire questa dispersione di materiale per noi
interessante abbiamo attuato questa iniziativa di raccolta di vecchi
computer chiamata "CERCO COMMODORE".
L'ormai concreta solidità delle persone interessate al RETROCOMPUTER
fa sì che i modelli che recuperiamo possano essere pagati ridando così
loro un VALORE ECONOMICO irrecuperabilmente perso col tempo.
Anche se il nome dell'iniziativa sembra escludere tante altre marche prestigiose del tempo non è così.
L'interesse non è solo per i modelli prodotti dalla famosa Commodore, ma per
tutti i modelli compresi dalla nascita del primo computer sino alla metà degli anni '90.
Teniamo quindi presente che:
-la valutazione del materiale in ambito commerciale è nulla perchè
questi modelli, e hardware/software ad esso connessi, non hanno
alcun utilizzo in campo informatico in quanto sono obsoleti e
inutilizzabili per ogni esigenza odierna.
Consegnando queste vecchie reliquie a negozi di computer non si ottiene
alcuna valutazione e alcun compenso economico in quanto dovrebbero essere
smaltiti come materiale di rifiuto.
-la valutazione ha peso nel campo del collezionismo. Noi valutiamo il prezzo in base alla rarità, funzionamento e conservazione. Ci sono diverse persone interessate al RETROCOMPUTER e ciò consente di acquistare molto materiale in quanto oggetto di scambio/vendite con altri interessati.